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EnergiaVicina | 06/12/2019

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Risparmiare riducendo gli sprechi… in cucina

Risparmiare riducendo gli sprechi… in cucina
Redazione

Non stiamo parlando di sprechi alimentari, sebbene sia un tema che tutti dovrebbero avere a cuore. Occupandoci di energia parliamo di sprechi nei consumi e la cucina è l’ambiente che in casa “pesa” di più sulla bolletta domestica. Tra forno, frigo, lavastoviglie e fornelli, e ancora freezer, microonde, frullatori e robot da cucina vari, gli elettrodomestici di certo non mancano. E come sappiamo quando un elettrodomestico non è usato correttamente o non funziona alla perfezione, questo si ripercuote direttamente sulle nostre bollette.

#1 Frigorifero e freezer

Dopo avervi consigliato una lettura utile per ridurre gli sprechi, continuiamo allora a dispensare perle di saggezza per limitare i consumi, concentrandoci sulla cucina. In questo post, partiamo dal frigo e dal congelatore, che, in casa, sono tra gli elettrodomestici che consumano di più.
Se come contromisura allo scioglimento dei ghiacci avete pensato di trasformare il vostro freezer in un piccolo iceberg, sappiate che non state facendo del bene alla Terra. E neppure alle vostre tasche, se è per questo. Sbrinatelo periodicamente, o provvedete ad eliminare con una spatolina il ghiaccio, in modo da non costringere il vostro congelatore a lavorare di più inutilmente. Il frigo, invece, lavora (e consuma) di più quando vengono conservati cibi caldi oppure quando riponiamo alimenti senza coprirli, per via dell’umidità che essi sprigionano.
Altro consiglio che vi diamo, che farà felice voi e anche i vostri familiari, è di tenere il frigo e soprattutto il freezer sempre pieni. Oltre ad essere triste, il frigo vuoto consuma di più. Questo perché i cibi una volta giunti a temperatura tendono a mantenerla più facilmente per l’inerzia termica e quindi contribuiscono a conservare meglio il freddo e a ripristinare la temperatura più velocemente quando si apre lo sportello. E questo si traduce con l’uso di meno elettricità.
Per lo stesso principio, quando dovete scongelare un alimento è buona norma farlo mettendolo nel frigo. Non solo per una corretta conservazione del cibo in questione, ma anche perché la sua temperatura contribuirà a conservare quella del frigorifero.
Dal momento che d’ora in poi avrete sempre un frigo pieno, però, cercate di non vanificare gli effetti dell’inerzia termica, stando ore davanti al frigo aperto nell’indecisione di cosa mangiare per merenda o alla ricerca di quel panetto di burro che siete certi di aver comprato. Organizzazione, mentale e spaziale, è la parola d’ordine per risparmiare. Lo sapevate che per ogni minuto che il frigo è aperto, ce ne vogliono tre perché possa ritornare in temperatura?
E lo sapevate che un condensatore sporco e impolverato aumenta i consumi di elettricità? Basterà ricordarsi, due – tre volte l’anno, di eliminare il grasso della cucina e la polvere dalle spire del condensatore per ridurre del 15% circa l’elettricità usata dal frigo. Oltre al condensatore, ricordate anche di controllare la condizione delle guarnizioni: se sono danneggiate vanno sostituite per far sì che frigo e freezer si chiudano alla perfezione.

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