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EnergiaVicina | 06/12/2019

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Risparmio: forno, fornelli e lavastoviglie

Risparmio: forno, fornelli e lavastoviglie
Redazione

Se avete letto il nostro ultimo post, sapete che la cucina, oltre ad essere il focolare domestico, è anche la parte della casa dove si consuma più energia. E dove c’è consumo c’è anche il rischio dello spreco. Tenendo a mente i nostri primi consigli, ora dovreste aver imparato a usare più consapevolmente frigo e freezer per evitare gli sprechi da parte di questi elettrodomestici. Che però non sono gli unici ad essere usati quotidianamente nella vostra cucina.
Anche quando si usano la lavastoviglie, il forno, il microonde e i fornelli, ci sono dei piccoli accorgimenti che ci possono far ridurre i consumi, in cambio di uno sforzo minimo.

#2 Forno, fornelli e lavastoviglie

Quando cuciniamo
Occhio ai tegami. Scegliamoli della misura giusta per evitare dispersioni di calore. Questo è fondamentale per i piani di cottura a elettricità ma vale anche per i fornelli a gas. Fate in modo che la fiamma non superi il bordo della pentola.
Anche la scelta dei materiali delle nostre pentole si ripercuote sui tempi di cottura e quindi sui consumi. Le pentole in ghisa, ad esempio, sono adatte per le preparazioni che richiedono il raggiungimento di temperature elevate, mentre quelle in terracotta sono perfette per la cottura a fiamma bassa, visto che rilasciano il calore molto lentamente.
Per risparmiare tempo ed energia, inoltre, è opportuno usare sempre il coperchio mentre si cucina. Non a caso, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Un altro piccolo accorgimento per velocizzare la cottura? Portate i cibi a temperatura ambiente prima di cucinarli.

Anche un uso accorto del forno può contribuire a ridurre gli sprechi di energia e farci risparmiare sulla bolletta. Innanzitutto, se non avete una famiglia numerosa, investite su un forno di dimensioni ridotte. Un fornetto usa meno della metà dell’energia che serve a un forno di dimensioni normali, quindi è da preferire quando si preparano porzioni ridotte.
Se usate il forno tradizionale, invece, preferite il programma ventilato a quello statico, perché riduce i tempi di cottura, distribuendo il calore in modo uniforme. Ricordate che la cottura continua anche dopo lo spegnimento, quindi spegnete il forno qualche minuto prima: non rischierete di bruciare i vostri manicaretti e risparmierete elettricità. E tenete a freno la vostra curiosità, evitando di aprire lo sportello in continuazione.

A fine cottura
È giunto il momento di pulire la cucina (a proposito lo sapevate che i fornelli sporchi consumano di più?) e lavare i piatti. Ecco che entra in gioco, l’amica lavastoviglie. Per rendere questo prezioso elettrodomestico amico anche dell’ambiente e del vostro portafoglio, ci sono delle semplici regole da seguire. Affidatevi alla tecnologia. Molti modelli hanno dei programmi per il risparmio energetico e dei programmi rapidi. In base allo sporco delle vostre stoviglie, scegliete il programma più adatto e prediligete sempre le basse temperature, dal momento che la maggior parte dei consumi energetici è legato al riscaldamento dell’acqua.

Sarà anche ovvio ma noi ve lo ricordiamo lo stesso: fate andare la lavastoviglie solo a pieno carico e pulite periodicamente il filtro e i fori dei bracci rotanti per evitare che si formino incrostazioni di calcare. Inoltre, cercate di concentrare l’utilizzo della lavastoviglie, e degli altri elettrodomestici come lavatrice e forno, nelle ore in cui l’energia elettrica costa meno, ovvero la sera e la notte, i weekend e i giorni festivi.

E se volete cogliere due piccioni con una fava, sapete che potete usare la lavastoviglie anche per cucinare? Basta sigillare gli alimenti in carta stagnola o in un contenitore ermetico, per sfruttare le temperature generate anche per cuocere. Il risultato? Equivalente al bollito o alla cottura a bagnomaria.
Allora cosa aspettate? Sperimentate e risparmiate!

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