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EnergiaVicina | 06/12/2019

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Risparmio energetico. Il libro che ci aiuta a consumare meglio

Risparmio energetico. Il libro che ci aiuta a consumare meglio
Redazione

Spegni la luce quando esci dalla stanza”, frase tormentone di tutti i genitori attenti alle bollette, nella gestione del bilancio familiare. Stessa frase che un giovane Andrea Mameli si sentiva dire dalla madre, a cui anni dopo dedica un libro che è diventato una guida per molte famiglie: “Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio e vivere felici”. Edito da Scienza Express nel 2011, questo prezioso manuale contiene consigli e suggerimenti per ridurre gli sprechi energetici e per diventare consumatori consapevoli. Con un occhio al risparmio delle proprie finanze e un occhio alla salvaguardia del pianeta, chiunque può seguire senza fatica alcuni dei consigli più elementari, i cui risultati, però si vedranno in bolletta. Vediamone alcuni.

Una ciabatta (con o senza l’interruttore) nel salotto, dove sono collegati TV, lettore DVD, decoder, console di gioco o nello studio per computer, modem, stampante, consente di risparmiare circa 100 euro l’anno, come ci ha spiegato la nostra Antonella Travasoni qui.

Lo sapevate che la pulizia è amica del risparmio energetico? I fornelli sporchi consumano di più; le lampadine sporche fanno filtrare meno luce e anche il frigo e il freezer consumano di più se non sono puliti da ghiaccio e polvere. Stessa cosa vale per i filtri del condizionatore, che se sporchi, costringono la macchina a consumare molta più energia.

Preferite la tecnologia a basso consumo. Ogni nuovo acquisto andrebbe valutato in quest’ottica, dalle lampadine al LED ai grandi e piccoli elettrodomestici. A fronte di una spesa iniziale leggermente più alta, otterremo un vantaggio nel lungo termine. Come abbiamo visto in questo post.

Tra le bollette, quella attesa con meno ansia è quella dell’acqua. Tuttavia questo non è un motivo per sprecarla, cosa che facciamo spesso senza neppure rendercene conto. Quanti di voi chiudono il rubinetto mentre si insaponano sotto la doccia o mentre si lavano i denti o si radano? Quanti lavano le verdure o i piatti sotto l’acqua corrente? E quanti dopo aver sciacquato i piatti sotto l’acqua corrente li mettono in lavastoviglie, praticamente puliti?
Sprecare l’acqua è incredibilmente facile ed è ancora più facile evitare questi e altri sprechi. In fin dei conti, il primo modo per risparmiare è fare le cose con la testa!

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