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EnergiaVicina | 19/09/2017

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Efficienza energetica: bocciate le abitazioni italiane

Efficienza energetica: bocciate le abitazioni italiane
Redazione

Si parla tanto di efficienza energetica delle abitazioni, ma come se la passa il nostro paese? Siamo efficienti? Pare di no, secondo un’indagine di MCE (Mostra Convegno Expocomfort), il 79% delle case campione risulta sotto la sufficienza. Non tutti gli edifici insufficienti sono tuttavia allo stesso livello, da uno studio di Confartigianato emerge che quelli che hanno necessariamente bisogno di un intervento di ammodernamento non sono in numero uniforme fra Nord e Sud Italia.

La differenza fra le regioni è evidente: Confartigianato stima che nel Mezzogiorno quasi un’abitazione su quattro sia in cattive condizioni (il 26% in Sicilia e Calabria, meglio la Basilicata con il 22%). Fra Centro e Nord invece troviamo Umbria, Trentino Alto Adige e Toscana, in cui l’insufficienza energetica è attribuita a meno di una casa su 10, un risultato fra i migliori in Europa.

La differenza registrata però non dipende soltanto da un fattore di anzianità degli edifici e di incuria degli stessi, ma anche dall’ambiente.

Il nostro paese essendo lungo e vasto, ha un ambiente geografico estremamente vario e le modalità di efficientamento energetico delle abitazioni ne sono influenzate.

Secondo un’indagine di SOS Tariffe in pianura padana e nelle zone alpine è necessario dotarsi di mura, soffitto, cappotto e infissi ben isolanti per raggiungere la classe energetica A, mentre su isole e aree peninsulari è sufficiente un isolamento limitato a infissi e cappotto.

Nel complesso degli oltre 12 milioni di edifici residenziali presenti in Italia, ben uno su cinque avrebbe bisogno di ammodernamenti per migliorare la propria valutazione energetica

L’intervento che ci sentiamo di consigliare per aumentare l’efficienza energetica della propria abitazione è l’isolamento termico, proprio perché è il fattore che influisce di più sul fabbisogno di calore necessario per riscaldare l’ambiente casalingo. Una lezione che sembra essere già stata appresa da molte imprese italiane, in netto miglioramento rispetto a qualche anno fa, tanto da essere fra le migliori in Europa per investimenti in efficienza energetica.

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