Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

EnergiaVicina | 30/11/2020

Scroll to top

Top

L'efficienza energetica aziendale: un obiettivo possibile

L’efficienza energetica aziendale: un obiettivo possibile
Redazione

Le cause dello spreco. L’efficienza energetica può essere garantita solo se le imprese sono in grado di individuare le reali fonti di spreco.
Una recente ricerca sviluppata dalla ABA Impianti congiuntamente alla GEMCO, ha individuato quattro principali fattori di spreco: l’assenza di sistemi di regolazione delle centrali termiche; gli involucri degli edifici inadatti a contenere la dispersione del calore; la mancanza di una gestione intelligente degli impianti di illuminazione; l’obsolescenza dei corpi illuminanti e dei generatori di calore.
Queste fonti di spreco contribuiscono a far sì che le imprese italiane paghino l’energia elettrica il 30% in più rispetto alle altre aziende operanti sul territorio dell’Unione Europea.

I piccoli gesti: cambiare per il meglio

L’efficienza energetica è un obiettivo possibile: la strada verso il risparmio intelligente parte da te e da alcune scelte significative che puoi compiere; il loro impatto, tuttavia, è solitamente visibile nel lungo termine e non nell’immediato.
Il primo aspetto da considerare è l’acquisto degli apparecchi per l’ufficio, come computer e stampanti: scegliere i prodotti dotati del marchio Energy Star garantisce consumi sensibilmente ridotti; inoltre, i composti organici emessi dalle stampanti provocano l’insorgere del mal di testa ed altri piccoli disturbi. Sistemare la stampante o la fotocopiatrice in un vano con buona aerazione evita questi spiacevoli inconvenienti.
Il secondo aspetto da sottolineare riguarda l’utilizzo della carta. Bisogna sempre accertarsi che il contenuto da stampare sia strettamente necessario; ridurre la quantità di carta adattando i margini, il font ed il corpo del testo, in modo da poter risparmiare spazio ed inchiostro; usare preferibilmente carta riciclata; riutilizzare i fogli stampati solo da un lato; infine, gettare i fogli nell’apposito contenitore della carta.

I locali confortevoli

Organizzare la disposizione degli arredi dei locali dell’azienda per sfruttare al meglio la luce del sole assicura risparmio ed una maggiore vivibilità dell’ambiente di lavoro. I punti luce artificiali devono essere distribuiti uniformemente. I termosifoni devono essere privi d’ingombri per poter irradiare il calore. Alcune piante, come il ficus, le felci e i cactus, migliorano la qualità dell’aria e assorbono gli agenti inquinanti e le radiazioni elettromagnetiche.

La pausa pranzo ecologica

Anche la pausa pranzo si configura come importante occasione di risparmio per l’azienda: seguire poche buone regole è comunque necessario.
In primo luogo, è consigliabile optare per un contenitore riutilizzabile a lungo al posto dei classici contenitori usa e getta.
Quando si utilizza il forno a microonde, il contenitore in cui il cibo da riscaldare viene riposto deve essere in materiale atossico e privo di parti metalliche.
I sacchetti di plastica per alimenti non sono biodegradabili ma le borse di stoffa svolgono efficacemente la stessa funzione.
Le posate usa e getta potrebbero essere sostituite con posate in acciaio: l’allestimento di una piccola cucina con lavabo e detersivi, infatti, è già la norma in molte aziende, scuole ed università del Nord Europa.
Non resta che seguire questi buoni esempi ed ottimizzare i consumi: buon risparmio a tutti!

Shares
Share This