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EnergiaVicina | 19/09/2017

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Cambiare fornitore

Il cambio di fornitore, o SWITCH, è il passaggio dall’attuale venditore di gas e/o energia elettrica ad un altro.
Controllare l’offerta del proprio fornitore e verificare l’andamento dei prezzi, permette al consumatore di valutare al meglio le offerte degli altri venditori.
Può capitare infatti che la propria offerta, dopo un periodo limitato di tempo, venga aggiornata con nuovi prezzi e quindi non sia più così vantaggiosa come al momento della sottoscrizione.

I tempi
La procedura è semplice perché prevede che tutti gli aspetti tecnici siano gestiti dal nuovo fornitore.
Per il passaggio effettivo, serve un periodo di tempo che va da uno a due mesi: la fornitura comincia nel momento in cui il nuovo venditore ha compiuto tutti gli atti necessari per gestire gli aspetti tecnici e commerciali del passaggio.
Per concludere il contratto precedente, il nuovo fornitore effettuerà la lettura del contatore, grazie alla quale il vecchio venditore potrà emettere l’ultima bolletta.
La data prevista per il passaggio effettivo deve essere comunicata dal nuovo venditore al momento della firma del contratto.

DA SAPERE
Il cambio di fornitore non prevede interruzioni di fornitura.

I documenti
Questi i documenti necessari per procedere con lo switch:
– Copia di una fattura dell’attuale Società di Vendita
– Copia di un valido documento di identità dell’intestatario del contratto
– Dati catastali dell’immobile interessato dalla fornitura

I costi
Cambiare venditore non costa nulla, salvo eventuali depositi cauzionali o altra garanzia, a discrezione del fornitore.

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