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EnergiaVicina | 14/12/2017

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Bioedilizia, energie rinnovabili ed efficienza energetica

Bioedilizia, energie rinnovabili ed efficienza energetica
Redazione

Per un’economia che vuole tornare a crescere, utilizzare nel migliore dei modi l’energia elettrica disponibile diventa essenziale. Le imprese, ad esempio, investendo sul risparmio energetico possono risparmiare sui costi di produzione aumentando, di conseguenza, la loro competitività. Il risparmio energetico è un tema che coinvolge anche le famiglie, in quanto consente loro il pagamento di bollette meno care. Inoltre, tale tematica ha un ruolo rilevante a livello comunitario; oltre che il risparmio, in tale ambito viene perseguito l’obiettivo di utilizzare forme di energia dal ridotto impatto ambientale.

La bioedilizia:

La bioedilizia ha il suo principale oggetto di studio nella progettazione di edifici capaci di abbinare risparmio energetico e innovazione tecnologica, con particolare attenzione per il rispetto dell’ambiente. Le abitazioni concepite si caratterizzano non solo per essere in grado di ridurre l’inquinamento, ma anche di diminuire i consumi domestici (e, di conseguenza, le spese relative) e di migliorare la qualità della vita condotta all’interno delle abitazioni. Vengono definiti edifici “in classe A” quelli che possono fare affidamento su un ottimo livello di efficienza energetica e che, proprio grazie a tale efficienza, portano a bassi consumi. In fondo alla classifica si trovano, invece, gli edifici meno virtuosi, ossia quelli più dispendiosi. Tale scala è determinata prendendo in considerazione la quantità di combustibile utilizzata nel corso di un anno, rapportata al numero di metri quadri riscaldati.

Il ruolo delle energie rinnovabili:

In tema di risparmio energetico, un ruolo primario è rivestito dalle energie rinnovabili, ossia da quelle fonti di energia che si distinguono per la loro inesauribilità. Se la combustione di elementi quali carbone e petrolio, ancora oggi molto diffusa, finisce per consumare risorse limitate, attraverso le energie rinnovabili non si rischia di incidere in maniera negativa sull’ambiente. Sono considerate rinnovabili, ad esempio, le energie provenienti dal sole, dal vento e dal moto delle onde. Consentono, a chi ne fa ricorso, di ammortizzare in un arco di tempo limitato le spese necessarie per l’installazione degli impianti; successivamente, è possibile godere di costi energetici notevolmente più bassi.

Raggiungere l’efficienza energetica grazie ai nuovi impianti:

Tra i sistemi più avanzati dal punto di vista tecnologico, a riuscire ad imporsi sul mercato in questi ultimi anni sono stati impianti fotovoltaici, pannelli solari, impianti di cogenerazione (per energia elettrica e termica), serramenti per l’isolamento termico e impianti termici. All’interno delle abitazioni è aumentato l’impiego dei pannelli radianti, che offrono un livello ottimale di comfort e un risparmio energetico importante. Questa tipologia di impianti è ottima per riscaldare gli ambienti interni nel periodo invernale, ma anche per il raffrescamento estivo, facendo unicamente ricorso alla pompa di calore. Gli elementi radianti hanno la capacità di resistere sia alle alte temperature che al calpestio. Vengono inseriti, in base alle necessità, sotto il pavimento, nella parete o sul soffitto permettendo, a chi abita nella casa, di sfruttare ottimamente degli spazi. Sfruttando il principio di irraggiamento, viene regolata l’umidità presente attraverso un deumidificatore. Il calore è trasmesso uniformemente in tutte le stanze, riducendo lo spostamento di polvere e mantenendo igienizzata l’abitazione.

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